Progetti di Eures Marche

All'inizio di aprile è stato approvato da parte della Commissione Europea il piano di attività 2008/2009 relativo alla rete EURES italiana ed è stato inoltre riconosciuto l'EURES-T (Transfrontaliero) denominato "EURADRIA".

La riflessione sull'impostazione del piano è iniziata al meeting di Ancona ed è proseguita nei due mesi successivi fino alla proposta formalizzata nel mese di gennaio con l'obiettivo dichiarato di razionalizzare la programmazione delle iniziative attraverso la riduzione del numero delle schede di attività e, nel contempo, sviluppare il sistema di diffusione del servizio Eures all'interno dei Servizi Pubblici all'Impiego, nonché di incrementare la collaborazione con i partner del settore privato e pubblico.
Pertanto, il piano di attività 2008/2009 è composto da 7 schede, comprese quelle cosiddette obbligatorie:
  • la scheda n. 1 - funzionamento della struttura EURES-ITALIA
  • la scheda n. 2 - percorso di formazione dei candidati all'attività di consulenti
  • la scheda n. 3 - attività di promozione delle giornate europee della mobilità svolte contemporaneamente in più città italiane, iniziativa che possiamo considerare ormai istituzionalizzata e che nella nostra Regione è già stata organizzata nel 2006 e nel 2007 in collaborazione con la Facoltà di Economia dell'Università Politecnica delle Marche e che ha visto la partecipazione di oltre 400 studenti dell'Università e delle Scuole Medie Superiori.

Le schede da 4 a 7 contengono la descrizione delle azioni relative alle macroaree individuate al meeting di Ancona a ciascuna delle quali sono preposti uno o più colleghi del coordinamento nazionale.
  • la scheda n. 4 - mobilità settore turistico alberghiero. Comprende tutti i progetti che hanno l'obiettivo di facilitare l'incontro domanda-offerta di lavoro in un settore importante e specifico del mercato del lavoro italiano
  • la scheda n. 5 - progetti con scuole università e datori di lavoro. Si tratta di progetti che hanno come riferimento un gruppo target specifico e ben definito. Lo scopo è quello di diffondere la conoscenza del servizio EURES presso gli attori rilevanti del mercato del lavoro italiano
  • la scheda n. 6 - mobilità scientifica. Comprende tutti i progetti di reclutamento del personale transnazionale in un settore ancora caratterizzato da deficit e surplus nel mercato del lavoro europeo
  • la scheda n. 7 - comunicazione. Prevede la realizzazione di un piano di comunicazione integrato e unico per tutte le attività della rete Eures previste per la stagione in corso.

La strategia di comunicazione è stata ritenuta trasversale all'intero piano e a ciascuna scheda di attività. è stata prevista una vera e propria azione di sistema entro la quale elaborare i singoli interventi destinati al pubblico interessato ai servizi offerti da EURES.

Passando dai contenuti alle modalità operative, l'EURES Manager - Capo Progetto per l'Italia, dott. Antonino Costantino ha affermato che per aumentare l'efficacia dell'azione comune occorre incrementare la qualità della comunicazione interna della rete.

Occorrerà quindi interagire con maggiore reciprocità durante la fase degli interventi, attraverso la condivisione delle informazioni di cui si dispone ed il confronto continuo con gli altri attori. Egli ritiene, inoltre, che la rete EURES italiana potrà conseguire i migliori risultati in termini di raggiungimento degli obiettivi e di massimo utilizzo del budget soltanto attraverso il coinvolgimento nelle attività di tutti i consulenti che operano sul territorio nazionale, auspicando, laddove possibile, un'adesione generale a partecipare alle attività da parte di tutta la platea dei consulenti ed incrementando la partecipazione della rete italiana alle fiere del lavoro ed agli eventi di promozione prevalentemente all'estero.