Corsi di perfezionamento post-laurea e corsi di specializzazione

Il sistema economico italiano è impegnato in un grande processo di cambiamento per  riconquistare competitività e rispondere alle sfide dell'economia globale. La crescita della produttività richiede un forte investimento nell'innovazione dei prodotti e dei processi produttivi, negli assetti organizzativi e del capitale umano.
L'incremento dei posti di lavoro, pur contenuto rispetto al trend registrato nel corso del 2005, è espressione di una domanda sempre esigente in termini di formazione e competenze richieste. Lo evidenziano in particolare il numero delle assunzioni previste dalle aziende con il titolo di studio di laurea o diploma e, al contempo, la significativa richiesta di personale che abbia già maturato un'esperienza lavorativa nella professione o nel settore.
Le imprese quindi mostrano evidenti segnali di reazione alle difficoltà del mercato, ricercando professionalità sempre più qualificate, in grado di fare innovazione vera, di gestire relazioni complesse con altre imprese e con i mercati finali.
In questa direzione va lo sforzo della formazione superiore della Regione Marche, che segnala questi progetti come particolarmente ben rispondenti alle esigenze di policy del territorio, soprattutto in relazione al fenomeno della disoccupazione intellettuale giovanile.
I corsi di specializzazione costituiscono a tal riguardo una buona opportunità per proseguire nella direzione intrapresa dalla Regione e vanno a collocarsi all'interno di modelli di programmazione formativa integrata con il territorio, con il sistema delle imprese e dei mercati territoriali, rispondendo all'esigenza di competitività e di trasformazione del tessuto socio-economico regionale.
Tali corsi, si rivolgono di norma a diplomati e a laureati in possesso di titolo di studio specifico nel settore in cui si innesta la specializzazione. Sono finalizzati all'apprendimento di abilità, di conoscenze e di capacità in settori  avanzati per i quali lo sviluppo organizzativo e dei servizi e le esigenze di programmazione indicano un'evoluzione definita e puntuale; essi possono rappresentare decise opportunità lavorative per occupati anche da riconvertire con un'alta professionalità, per disoccupati e inoccupati.
Pertanto, le attività formative di specializzazione devono costituire un'area di eccellenza del sistema regionale della formazione professionale e porsi all'interno dei modelli di programmazione integrata con i mercati territoriali ed il sistema delle imprese, rispondendo alle esigenze di trasformazione e mutamento del tessuto socio- economico regionale. I progetti formativi dovranno facilitare un coerente inserimento lavorativo e rispondere quindi alle esigenze di formazione delle imprese locali, oltre che caratterizzarsi per l'alto contenuto professionale e l'innovazione: degli obiettivi, della metodologia, dello stage formativo, della didattica.