Ammortizzatori sociali in deroga 2013

AVVISO  DEL 12/11/2013 
Si comunica che è stato pubblicato il Decreto n. 76772 del 7 novembre 2013 con il quale state assegnate alla Regione Marche risorse  pari ad euro 14.704.098,16.
Dopo le opportune verifiche, e sentito l’INPS regionale, la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG mobilità in deroga relative al mese di  giugno 2013.
Le aziende interessate dovranno provvedere   ad effettuare la procedura telematica di  “prosecuzione“ seguendo le indicazioni fornite nella nota tecnica del 11 luglio 2013.

AVVISO DEL 07/10/2013
Si comunica che il tavolo istituzionale sugli ammortizzatori sociali in deroga, riunito in data 3 ottobre 2013, ha assunto la seguente determinazione: “Gli accordi sindacali a corredo delle istanze di CIG in deroga devono riportare nel verbale la seguente dicitura: L’EFFICACIA DEL PRESENTE ACCORDO SINDACALE E’ SUBORDINATA ALLA VERIFICA DELLE RISORSE DISPONIBILI”

AVVISO DEL 30/09/2013
Si comunica che le aziende e gli operatori interessati alla procedura di “prosecuzione “ della CIG in deroga per i mesi di aprile e maggio 2013, di cui alla nota tecnica del 11/07/2013, hanno tempo fino al 15/10/2013 per adempiere alla “ prosecuzione “ applicando le istruzioni contenute nella citata nota tecnica. Quanto sopra per permettere una precisa rendicontazione da parte dell’INPS regionale sui fondi residui e consentire alla Regione Marche e alle parti sociali di effettuare le opportune considerazioni previsionali.

AVVISO 18/09/2013
Indennità di disoccupazione collegata all’ASPI
Si informa che le aziende artigiane che hanno lavoratori non in possesso dei requisiti soggettivi che danno diritto alla sospensione di cui all’art. 3 della legge 92/2012 attivata con EBAM/INPS, possono accedere allo strumento della CIG in deroga. Al riguardo le aziende interessate presenteranno domanda telematica e cartacea alla Regione Marche per i suddetti lavoratori allegando una dichiarazione del legale rappresentante attestante le condizioni del lavoratore. Si veda al riguardo fac-simile allegato al presente avviso. Le domande dovranno essere acquisite al sistema telematico della Regione entro e non oltre il 18 ottobre 2013. L’autorizzazione regionale, in applicazione delle decisioni assunte dal Tavolo istituzionale territoriale sarà concessa sulla base delle risorse finanziarie disponibili.

AVVISO 18/07/2013
Si informa che l’EBAM (Ente Bilaterale Artigianato Marche) ha comunicato di aver attivato la sospensione in costanza di rapporto di lavoro in applicazione dell’art. 3 della legge 92/2012 . La misura consente , attraverso l’integrazione dell’EBAM ( 20%) di poter beneficiare dell’indennità di disoccupazione collegata all’ASpI per i lavoratori sospesi dal lavoro per crisi per un massimo di 90 giornate. Lo strumento è riservato è ai lavoratori di aziende artigiane aderenti all’EBAM Ulteriori informazioni e procedure sono disponibili ai seguenti link:
http://www.ebam.marche.it/allegati/docs/regolamentopresidenzasospensioni2013.pdf
http://www.ebam.marche.it/allegati/docs/iterdefinitivo_sito2013ter.pdf

AVVISO 11/07/2013
Si comunica che a seguito della firma del Ministro del Lavoro , e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, del decreto che assegna 550 milioni a Regioni e per la concessione della CIG in deroga  per il 2013 ai lavoratori delle aziende in crisi, la Regione  Marche e l’ INPS Regionale hanno stimato che le risorse assegnate alle Marche ( 16,4 mln ) siano sufficienti a garantire la copertura finanziaria relativa alle sospensioni ( CIG e mobilità in deroga ) effettuate nei mesi di aprile e maggio 2013.
Al fine di procedere speditamente alla liquidazione delle provvidenze relative ai mesi citati è necessario che l’INPS riceva quanto prima le autorizzazioni regionali.
Per quanto sopra  le aziende sono invitate ad osservare scrupolosamente  le specifiche della nota tecnica allegata.
Nota tecnica

AVVISO 04/07/2013
Nell’ipotesi che le mensilità relative  alle sospensioni CIG in deroga effettuate nei mesi di aprile e maggio 2013 possano essere autorizzate dalla Regione Marche e liquidate dall’Inps , una volta assegnati i fondi di cui al Decreto Legge 21 maggio 2013 n. 54 , è assolutamente necessario che  le aziende che hanno presentato istanza di CIG in deroga  provvedano agli adempimenti di comunicazione previsti dal punto 6.2 dell’intesa istituzionale territoriale del 10 gennaio 2013.

AVVISO 02/07/2013
A seguito della decisione assunta il 1 luglio c.a. dalle Parti Sociali datoriali e sindacali del comparto artigiano, si informa che rappresentanti dell’ E.B.A.M., della Regione Marche e dell’ INPS Regionale , hanno avuto oggi 2 luglio un primo incontro in sede tecnica, per attivare rapidamente  lo strumento della sospensione  con indennità di disoccupazione collegata all’ ASpI previsto dall’ art. 3 comma 17 e 18 Legge 92/2012 e Circolare INPS n. 36/2013.
Quanto prima verranno definite e diffuse  le procedure applicative  della misura che potrà riguardare esclusivamente aziende artigiane in crisi  aderenti all’ E.B.A.M..

AVVISO 30/04/2013
Si comunica che  a seguito delle risultanze dell’incontro avvenuto in data 29/4/2013  tra le parti sociali e l’assessore  regionale Marco Luchetti per esaminare la situazione relativa agli ammortizzatori sociali in deroga anno 2013, sono state assunte le seguenti determinazioni:

-    la Regione Marche  accetterà esclusivamente istanze di CIG in deroga che allegheranno un verbale di accordo sindacale che preveda  una sospensione massima  di tre mesi,
-    in via straordinaria e temporanea , in deroga a quanto previsto dall’intesa del 10/1/2013, le istanze potranno essere presentate entro 40 giorni dalla data di inizio della sospensione per CIG,
-    la decorrenza delle suddette disposizioni è fissata al 2 maggio 2013.

AVVISO  17/04/2013
Si comunica che, da colloqui informali  avuti con l’INPS Regionale in merito alle prime proiezioni e valutazioni effettuate sui pagamenti relativi alla mensilità di gennaio 2013 , appare possibile anche la liquidazione  delle competenze di marzo 2013.
Conseguentemente, se l’INPS ritiene che sussistano le condizioni di copertura finanziaria  provvederà alla liquidazione dei trattamenti in deroga  relativi a gennaio febbraio e marzo 2013,  evitando in tal modo soluzioni di continuità  agli interventi di sostegno al reddito dei lavoratori.
Per quanto sopra, dopo aver sentito le parti sociali , il verbale di riunione siglato presso la Regione Marche in data 23 marzo 2013 è integrato nella parte relativa alla liquidazione degli importi CIG e mobilità in deroga ampliandone il periodo di pagamento anche al mese di marzo 2013.

AVVISO 16/04/2013

Si precisa che le 519 ore  massimo  autorizzabili dalla Regione Marche, di cui all’avviso dell’8 aprile 2013, si riferiscono esclusivamente al caso di un lavoratore/tempo pieno sospeso per CIG in deroga per l’intero trimestre autorizzabile (1 gennaio-31 marzo 2013).
Qualora il periodo di sospensione richiesto fosse superiore a tre mesi e il monte ore complessivamente inferiore a 519 ore/lavoratore a tempo pieno, le ore autorizzate saranno comunque limitate a quanto effettivamente richiesto fino alla data del 31 marzo 2013.
Si precisa inoltre che, vista l’attuale situazione, il limite della presentazione di due i stanze massimo nell’anno 2013 – contemplato nell’intesa del 10 gennaio 2013 - può essere superato.

AVVISO  8/4/2013
In relazione all’avviso del 20 marzo 2013, si precisa che la Regione Marche  limitando l’autorizzazione della Cig in deroga 2013 a tre mesi intende perseguire l’obiettivo di  bilanciare la concessione di Cig delle istanze presentate con le risorse finanziarie attualmente disponibili.
 A tal fine si ritiene opportuno fornire i seguenti chiarimenti.

  1. Le domande già presentate  rimangono valide così come gli accordi sindacali per il periodo e per le ore complessivamente richieste e nelle stesse indicati.
  2. Il trimestre che verrà  autorizzato dalla Regione  decorre dalla data inizio della sospensione CIG in deroga richiesta. In questa prima fase la Regione autorizzerà prioritariamente le domande pervenute telematicamente (e in forma cartacea) che richiedano sospensioni comprese nell’intervallo 1/1/2013-31/3/2013. Per i periodi successivi si procederà previa verifica di risorse finanziarie disponibili.
  3. Il massimale orario del trimestre che potrà essere autorizzato è di 519 ore/ lavoratore a tempo pieno. 
  4. Qualora le ore complessivamente richieste, ovvero il periodo di sospensione richiesto, siano inferiori a 519 ore/lavoratore a tempo pieno o a tre mesi, l’autorizzazione verrà concessa rispettando il monte ore e il periodo richiesti in quanto compresi nel limite massimo di cui al punto che precede.
  5. Qualora il periodo di sospensione richiesto fosse superiore a tre mesi e il monte ore complessivamente richiesto inferiore a 519 ore/lavoratore, le ore autorizzate saranno comunque limitate al massimale richiesto.
  6. A seguito dell’accertamento di risorse finanziarie residue o dall’assegnazione da parte del Ministero del Lavoro di nuovi fondi, la Regione ha predisposto una specifica funzionalità, nel sistema telematico regionale,  che permetterà  all’azienda/consulente di richiedere  una nuova autorizzazione  nel limite del periodo inizialmente richiesto o, se si fosse ancora in presenza di carenza di fondi, per un periodo che verrà deciso con le parti sociali. In questo caso  non sarà necessario inserire una nuova richiesta di sospensione, ma sarà sufficiente identificarsi al Sistema Informativo COmarche e, dopo aver debitamente compilato la sezione contenente le ore fruite per ciascun lavoratore nel periodo precedentemente autorizzato, (così come  le aziende sono già vincolate  a fare nel rispetto del punto 6.2 dell’Intesa Istituzionale Territoriale del 10 gennaio 2013), sarà possibile effettuare, con modalità esclusivamente telematica, una operazione di richiesta di concessione del periodo residuo: il Sistema Informativo proporrà automaticamente il periodo e le ore residue fruibili.  
  7. Qualora fosse necessario inserire nuovi lavoratori o richiedere nuovi periodi, le modalità da seguire sono le medesime di sempre: richiesta telematica seguita entro il minor tempo possibile dall’invio della richiesta in modalità cartacea, al fine di accelerare le attività di autorizzazione.

AVVISO   29/03/2013
Si  informa  che la Regione Marche  in relazione alle istanze di CIG in deroga 2013, provvederà ad autorizzare le sospensioni  solamente per tre mesi (519 ore massimo). Alle liquidazioni provvederà l’INPS limitatamente alle mensilità di gennaio e febbraio 2013, così come concordato con le parti sociali nella riunione del 23 marzo 2013.
Successivamente , in relazione alla verifica delle risorse disponibili si provvederà ad autorizzare ulteriori periodi  con modalità che verranno al momento comunicate.

AVVISO 25/03/2013
CIG in deroga 2012- Istanze Residue
Si informa che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Social con nota del21 marzo 2013 ha invitato le Regioni a trasmettere “improrogabilmente“ all‘INPS i provvedimenti di autorizzazione relativi delle istanze residue del 2012, entro la data del 31 marzo 2013.
A tal fine si sollecitano le aziende che non hanno ancora presentato l’istanza di CIG in deroga in formato cartaceo a provvedere entro il 27 marzo 2013. La Regione Marche provvederà ad effettuare l’istruttoria, l’autorizzazione e l’invio all’INPS entro i termini indicati dal Ministero del Lavoro.

AVVISO 25/03/2013
Si informa che le parti sociali e l’Assessore Regionale Marco Luchetti , vista la numerosità delle istanze pervenute e la disponibilità finanziaria esistente hanno deciso di  autorizzare e liquidare le competenze di CIG in deroga limitatamente ai mesi di gennaio e febbraio 2013. Per la mobilità in deroga l’INPS liquiderà i primi due mesi di competenza. Ulteriori decisioni in merito verranno assunte  entro il 10 maggio 2013. Verbale di riunione
AVVISO 07/02/2013
Mobilità in deroga residua 2012

Si informa che a seguito dell’integrazione all’Intesa Istituzionale territoriale del 10/1/2013 è stata concessa la possibilità ai lavoratori licenziati nel 2012 e che hanno beneficiato della mobilità in deroga solo in parte, di ricevere nel 2013 le mensilità residue fino al massimale previsto dall’intesa del 25/1/2012 (sei mesi). La gestione procedurale è affidata alle sedi INPS.
Integrazione all'Intesa Istituzionale Territoriale del 10/01/2013
AVVISO 28/01/2013
CIG in deroga aziende edili – Nella considerazione che la situazione occupazionale nel settore edile risulta ad oggi sostanzialmente immutata rispetto a quella del 2012 si conferma per il 2013 il contenuto dell’informativa del 18.01.2012 che ad ogni buon conto si riporta.
Dall’analisi delle problematiche riscontrate nelle istanze di CIG in deroga relative alle aziende (industriali e artigiane) del settore edile, è emerso che spesso nel verbale di accordo sindacale si omette la dichiarazione dell’utilizzo preventivo dello strumento ordinario della CIGO. (Come prevede l’intesa istituzionale territoriale del 25/1/2012 ) Dalle richieste di chiarimenti pervenute alla Regione appare chiaro che sempre più frequentemente la domanda di CIGO non viene presentata all’INPS in quanto verrebbe sicuramente respinta perché l’azienda non è in grado di garantire la ripresa dell’attività. Condizione purtroppo sempre più ripetuta e oggettivamente rilevabile in tutto il settore. Pertanto visto che l’ipotesi più ricorrente è quella descritta, si comunica che verranno accolte le domande di CIG in deroga presentate da aziende del settore edile anche se non hanno preventivamente utilizzato la CIGO, esclusivamente per le quali non si prevede una ripresa dell’attività. A tal fine è necessario che tale circostanza - condivisa e sottoscritta dalle OO.SS - sia chiaramente evidenziata nel verbale di accordo sindacale.

AVVISO 23/01/2013 CIG in deroga aziende industriali 16-100 dipendenti

Come è noto il punto 1.1. dell’Intesa Istituzionale Territoriale del 10 gennaio 2013 dedicato alla CIG in deroga per le aziende industriali con un numero di dipendenti compreso tra 16 e 100 prevede il rispetto di una a serie di criteri tra cui “………..che non possono accedere alla CIGS prevista dalla legislazione vigente per le seguenti motivazioni: - aver già usufruito di 12 mesi di CIGS per crisi aziendale con l’impossibilità tecnica di presentare una nuova istanza con diversa causale, (es riorganizzazione aziendale)…..” Si precisa che la fattispecie contemplata si riferisce esclusivamente alla causale crisi aziendale (economica, settoriale o locale) prevista all’art.1 comma 5 delle legge 223/91 e D.M. 18/12/2002. Il punto 1.1. dell’intesa esclude quindi le aziende industriali che hanno già ottenuto 12 o 24 mesi di CIGS per crisi aziendale con cessazione di attività di cui all’art.2 del DM 18/12/2002 citato.

AVVISO 22/01/2013
Si precisa che l’accordo sindacale previsto al punto 4 dell’Intesa Istituzionale Territoriale del 10 gennaio 2013, esclusivamente in riferimento al periodo di sospensione 1/1/2013 -31/1/2013, può essere sottoscritto dalle parti anche SUCCESSIVAMENTE all’inizio della sospensione di CIG in deroga richiesta.

AVVISO 21/01/2013
Si avverte che ai fini dell’attuazione del punto 8 dell’Intesa Istituzionale Territoriale del 10 gennaio 2013, le aziende e i soggetti incaricati alla presentazione delle istanze della CIG in deroga per l’anno 2013, dovranno attendere al riguardo istruzioni tecniche e/o modalità operative che verranno quanto prima comunicate. Pertanto, le segnalazioni e le comunicazioni previste al citato punto 8 sono sospese.

Intesa Istituzionale territoriale del 13/01/2013 Accordo di sospensione 2013