Ammortizzatori sociali in deroga 2016

AVVISO del 1 GIUGNO 2016
Si comunica che, d’intesa con l’INPS Regionale, dopo aver verificato la disponibilità dei fondi necessari per la liquidazione delle richieste del primo trimestre 2016 , la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG in deroga pervenute al sistema telematico CO Marche nel periodo dal 1 gennaio 2016 al 31 marzo 2016. Conseguentemente l’INPS provvederà alle liquidazioni dei trattamenti connessi alle autorizzazioni. La copertura finanziaria è garantita dai fondi stanziati dal D.I. n. 1600024 del 23/03/2016.

AVVISO del 4 APRILE 2016
La Circolare INPS n.56 del 29 marzo 2016 fornisce indicazioni operative relativamente al raccordo tra la normativa degli ammortizzatori sociali in deroga di cui al DI n. 83473 del 1/8/2015 e il D.Lgs. n.148 del 14/9/2015 che reca norme per il riordino della normativa in tema di ammortizzatori sociali. Tra le numerose indicazioni fornite, alcune assumono particolare importanza:

  • Contributo addizionale. Il D.Lgs. n.148/2015 prevede una nuova disciplina per il contributo addizionale a carico delle imprese che presentano domanda di cassa integrazione salariale. In sostanza, viene introdotta una misura progressiva rapportata al numero di ore di cassa integrazione fruite dall’azienda in un quinquennio mobile (dal al 9% al 15% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate). Tale nuova disciplina, trova applicazione anche per la cassa integrazione in deroga, e verrà applicata alle concessioni regionali inviate all’INPS a decorrere dal 24 settembre 2015 , data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 148/2015. 
  • Pagamento della prestazione e conguaglio delle prestazioni. La previsione di cui all’art.7 ,comma 3 del D.Lgs.n. 148/2015 stabilisce che il trattamento di CIG possa essere anticipato dal datore di lavoro e conguagliato entro sei mesi dalla fine del periodo di paga in corso alla scadenza del termine di durata della concessione o dalla data del provvedimento di concessione se successivo. Questa disciplina si applica anche alla CIG in deroga regionale. Al riguardo, le aziende interessate al pagamento a conguaglio dovranno barrare l’opzione nell’apposita casellina, in corso di inserimento nella domanda telematica. 
  • Trattamento di fine rapporto. Nel caso in cui, successivamente ad un periodo di CIG in deroga, sopravvenga la cessazione del rapporto di lavoro, le quote di TFR maturate durante il periodo di CIG in deroga sono a carico del datore di lavoro. 
  • Fondo di integrazione salariale (FIS). Per l’anno 2016 , le aziende che rientrano nella normativa relativa al FIS ( art.29 D.Lgs. n.148/2015 ) , possono scegliere di accedere agli ammortizzatori sociali in deroga o alle prestazioni previste dal FIS. La possibilità di scelta è estesa anche alle aziende che rientrano nel campo di applicazione dei Fondi di solidarietà bilaterali alternativi ( art.27 D.Lgs. n.148/2015 ) . 
  • Controlli dell’INPS sulle concessioni regionali di CIG in deroga . Per i periodi di competenza dell’anno 2016 , l’INPS precederà ad effettuare i seguenti controlli: a) che l’impresa abbia preventivamente utilizzato gli strumenti ordinari di flessibilità (ferie residue e maturate, permessi, banca ore ecc. ), b) che il periodo richiesto non sia superiore a tre mesi ( 13 settimane intere ) per ogni unità produttiva, c ) lo “stato azienda “ , dall’analisi dei dati sintetici dell’anagrafica aziendale. “d) anzianità aziendale del lavoratore presso l’impresa di almeno 12 mesi.

AVVISO del 22 FEBBRAIO 2016
Come è noto per l’anno 2016, su richiesta dell’INPS, si è proceduto ad un cambiamento della modalità di indicazione delle sospensioni per CIGD da giorni a settimane ( max.13 ). Nell’avviso del 15/2/2016 è stato chiarito cosa si intende per “ settimana di calendario “, è stato inoltre annunciato che per le domande presentate in data precedente all’avviso si sarebbe proceduto attraverso allineamento d’ufficio. Da una verifica effettuata sulle istanze pervenute fino al 15 febbraio sono stati riscontrate diverse casistiche per due delle quali si è proceduto come di seguito indicato: 
  • Le istanze che indicano una decorrenza della CIGD al 1/1/2016 , verranno fatte decorrere dal 4 gennaio per evitare il conteggio di una settimana composta da soli giorni festivi ( 1-2-e 3 gennaio )
  • Le istanze che iniziano di sabato o di domenica verranno fatte decorrere dal lunedì successivo ( e non da quello precedente, come in teoria dovrebbe essere )
Le modifiche sono state effettuate nella modalità più favorevole all’azienda , cercando cioè, che dalla nuova regola non vi fosse penalizzazione. Si invitano pertanto le aziende che hanno presentato istanza nel periodo considerato a verificare direttamente all’interno del sistema telematico COMarche lo stato della pratica e le modifiche effettuate. Relativamente ai casi diversi da quelli esposti, le aziende interessate verranno contattate direttamente da personale dell’ufficio per illustrare la specifica situazione.

AVVISO del 15 FEBBRAIO 2016
In relazione ai contenuti dell’Intesa Istituzionale del 29 gennaio 2015, nella parte concernente la durata massima della concessione della CIG in deroga , che è stata fissata in tre mesi, equivalenti a 13 settimane di calendario, si precisa che per “ settimana di calendario “, si intende quella decorrente dal lunedì fino a domenica. Si invitano pertanto le aziende e le OO.SS. a predisporre , sia nell’accordo sindacale che nelle domande di CIGD, le sospensioni nella modalità indicata. Per le domande già inoltrate al sistema telematico COMarche, difformi dal presente avviso si provvederà d’ufficio alla conversione automatica.

AVVISO del 11 FEBBRAIO 2016
Si comunica che, a seguito di apposite verifiche effettuate dall’INPS Regionale relative alla disponibilità dei fondi necessari per la liquidazione delle richieste residue del 2015, si informa che la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG in deroga pervenute al sistema telematico CO Marche nel mese di dicembre 2015. Conseguentemente l’INPS provvederà alle liquidazioni dei trattamenti connessi alle autorizzazioni.

AVVISO del 8 FEBBRAIO 2016
Si comunica che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota Prot. 40/0022077 del 5 novembre 2015 ha fornito chiarimenti in merito ai criteri applicativi del DI 1 agosto 2014 n. 83473 in materia di “fruizione delle ferie”. Sulla base della suddetta nota è possibile il superamento dell’obbligatorietà dell’esaurimento delle ferie, preventivamente all’inizio della CIGD , qualora l’impedimento sia di natura “oggettiva “.

AVVISO del 3 FEBBRAIO 2016
E' disponibile il modello aggiornato dell’accordo sindacale da utilizzare per le sospensioni CIGD relativamente all’anno 2016 .

AVVISO del 29 GENNAIO 2016
In data 29 gennaio 2016 presso la Regione Marche è stata sottoscritta dall’Assessore Regionale alle Politiche del Lavoro e i rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali l’ Intesa Istituzionale Territoriale per la regolamentazione degli ammortizzatori sociali in deroga relativamente all’anno 2016 .

AVVISO dell' 11 GENNAIO 2016
Si comunica che in base alle disposizioni contenute nella legge 28 dicembre 2015 n.208, ( legge di stabilità 2016 ) in particolare dal comma 304 dell’art.1, è prevista la concessione, in deroga alla normativa vigente della Cassa Integrazione Guadagni per un massimo di tre mesi nel corso dell’anno 2016. I criteri di concessione e gli aventi diritto sono quelli già stabiliti dal D.I. 1 agosto 2014 n. 83473. Pertanto , le aziende rientranti nel campo di applicazione del suddetto decreto Interministeriale potranno presentare una o più istanze di CIGD ( massimo n.6 da 15 gg ognuna ) al sistema telematico regionale Co Marche entro il termine di 20 giorni dalla data in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione di orario di lavoro. ( art.2 comma 7 DI n. 83473/2014 ). Per quanto riguarda il modello di accordo sindacale preventivo si ritiene che temporaneamente possa essere utilizzato quello del 2015. Ulteriori informazioni e determinazioni saranno oggetto di confronto tra la Regione Marche, INPS Regionale e le rappresentanze sindacali e datoriali che saranno formalizzate in una nuova Intesa Istituzionale territoriale. L’operatività del sistema telematico è garantita per giovedì 14 gennaio 2016.